Le 12 diete chetogeniche dimagranti più pericolose e diffuse: la guida completa

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Le 12 diete chetogeniche dimagranti più pericolose e diffuse

La guida definitiva

Ti guardi allo specchio, non sei obesa, sei una donna come tante. Hai sempre qualche chilo di troppo, nonostante le 5 diete dimagranti (chetogeniche o iper-proteiche) seguite negli ultimi 5 anni. Ti senti frustrata mentre ti trucchi, perché hai investito tempo, energie e risorse in diete per dimagrire velocemente. Dukan, Lemme, Plank, Zona, Scarsdale, Atkins, Tisanoreica, Chetogenica, Paleo, Herbalife, Naturhouse, Zen body di Jeunesse, sono i nomi delle più famose diete dimagranti chetogeniche, delle quali hai sentito parlare, hai letto libri, pareri.

“Basta eliminare i carboidrati per dimagrire velocemente! Vedrai come perdi subito tanti chili”
“Come mai appena ho iniziato queste diete - ti chiedi - sono calata subito di peso, mi sentivo sgonfia, in forma? Poi, dopo appena qualche mese, non riuscivo più a starci dietro. Non scendevo oltre con il peso, mi sentivo sempre stanca, nervosa, a volte affamata. E senza rendermene conto, sono tornata a mangiare normalmente e, in qualche settimana, ho sempre ripreso i miei chili iniziali.”

Perché? Ma perché le diete dimagranti iperproteiche o low carb, sono una truffa!

Ti abbagliano con i risultati a breve termine, ma alla distanza il fisico non può continuare a mantenere quel regime alimentare. Ed ecco l’effetto yo-yo: riesci a dimagrire velocemente, poi lentamente subentrano gli effetti collaterali e, in men che non si dica, altrettanto velocemente, riprendi tutti i chili di prima. Se avrai la pazienza di leggere fino alla fine  questa storia, capirai il trucco subdolo che c’e’ dietro le diete dimagranti chetogeniche e come, in molti casi, si tratta di vere truffe.

Lo so, hai fatto qualche dieta “fai da te”, ma ti sei anche rivolta in più di un'occasione a un nutrizionista. Spesso questi professionisti giocano sul risultato veloce, perché e’ questo che la gente chiede di solito. Loro non te lo spiegano esplicitamente, ma ti danno dei piani alimentari basati su diete iperproteiche o iper-restrittive. Se ci pensi, e' anche un modo per legare il cliente a vita. Loro ti aiutano a dimagrire velocemente, e tu sei contenta. Poi dopo mesi o un anno, ritorni come prima.....ma dai la colpa a te stessa, perché non sei stata in grado di seguire, di essere costante, di non cedere agli "sgarri". Si gioca sulla frustrazione e sull'autoinganno che il problema sei tu! Quindi ritorni dal tuo nutrizionista.

Come non farsi fregare dalle diete dimagranti iperproteiche

Ecco le 12 diete dimagranti iperproteiche più’ seguite, e qual'è’ il loro trucco

1) dieta Atkins

A un certo punto della storia del metabolismo umano, si e’ capito che non sono solo i grassi che fanno ingrassare. Nel 1972 il Dottor Robert Atkins, ispirandosi ad una dieta che aveva applicato su se stesso, intuì che il segreto per perdere peso velocemente era quello di togliere drasticamente le calorie. Come si potevano togliere grosse quantità’ di calorie? Eliminando la fonte di cibo principale!

Normalmente l’uomo ricava il 55-60% delle calorie dai carboidrati (cereali, pane, pasta ecc.), un 30% dai grassi e circa il 10-15% dalle proteine (secondo l’OMS al massimo l’8% delle calorie che mangiamo dovrebbero venire dalle proteine). Tagliando drasticamente i carboidrati, e rimpiazzandoli con alimenti a base proteica, Atkins noto’ che si otteneva una drastica perdita di peso: dai 2 ai 4 kg nella prima settimana, il 20% di calo totale in 3 mesi. Dalla pubblicazione del suo libro “Diet Revolution”, per Atkins sono stati più’ di 30 anni di successo e milioni di dollari.

Lui e’ poi morto nel 2003, era obeso e soffriva di ipertensione e problemi cardiovascolari!

Negli anni la dieta iperproteica di Atkins e’ stata molto controversa, più volte accusata di arrecare forti squilibri e gravi ripercussioni sulla salute. L’organismo, non trovando carboidrati e zuccheri a sufficienza per ricavare energia, inizia a bruciare proteine, con ulteriore dispendio energetico. Certo, si dimagrisce molto, ma dalla digestione delle proteine si formano dei cataboliti, i corpi chetonici. Questi, in grosse quantità, generano un superlavoro del fegato, per evitare l’intossicazione e l’acidificazione dell’organismo. Nel 2014, uno studio del Professor Longo dell’Universita’ della California (Fonte 1 e fonte 2) su 6318 adulti sopra i 50 anni, ha rivelato che, chi seguiva una dieta ricca in proteine, aveva il 74% di probabilità di rischio maggiore di morte prematura da malattie cardiovascolari, cancro e diabete, rispetto a quelli che consumavano in media meno proteine. Infatti e’ noto che le proteine regolano il fattore di crescita IGF-I che influenza la crescita cellulare nel cancro.

Bene, rileggi queste ultime righe, perché’ tutto il resto delle diete descritte in questo articolo, si basano sul medesimo principio.

2) Dieta Scardale

Sulla scia di Atkins, altri due medici statunitensi negli anni ‘70 diedero vita a questa dieta ipocalorica, ipoglucidica e iperproteica. La Scardale prescrive cicli di dieta restrittiva (circa 1000 calorie al giorno), alternati a cicli di mantenimento. Nei cicli restrittivi vengono banditi i carboidrati, a favore di cibi proteici. Questo per un massimo di due mesi. In questo periodo si possono perdere fino a 500g di peso al giorno. Nella fase di mantenimento invece e’ permesso mangiare frutta e verdura, quantita’ moderate di carne e pesce con poco grasso. Per anni, e ancora oggi, la Scardale e’ tra le diete piu’ popolari e seguite, insieme alla Atkins, nonostante la consapevolezza maturata negli anni, del probabile effetto yo-yo (perdite di peso veloci, seguite da periodi di recupero del peso perduto).

E nonostante le problematiche di salute emerse negli anni, la dieta iperproteica non e’ scomparsa, anzi, si e’ ulteriormente diffusa grazie ad ulteriori personalizzazioni e operazioni di marketing che hanno dato vita ad altre varianti, oggi molto più’ di moda. Eccole:

3) Dieta a Zona

Negli anni ‘90 fu il momento del biochimico americano Barry Sears che con il suo libro “Come raggiungere la zona”, lancio’ la dieta Zona. Il metodo si basa su un controllo dell’equilibrio tra i 3 principali nutrienti: carboidrati-proteine-grassi, che devono avere un rapporto calorico pari a 40:30:30, quindi molto disequilibrato rispetto a quanto raccomandato dall'OMS.

Come raggiungere la Zona
Sperling & Kupfer

La dieta prevede 5 mini-pasti giornalieri, eliminando i carboidrati ad alto indice glicemico, in modo da regolare i picchi insulinici. Nei fatti, anche questo e’ un regime ipocalorico (per esempio una donna dovrebbe vivere con 1000 calorie al giorno!!!). Per facilitare i pasti a blocchi, Sears ha ideato i primi sostituti del pasto: barrette energetiche Enerzona che hanno invaso supermercati e farmacie, dalle dubbie qualità. Ecco un esempio, leggi e fatti un’idea.

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Enerzona 40-30-30 - Ingredienti: Cioccolato al latte (22%) (zucchero, burro di cacao, latte in polvere, pasta di cacao, lattosio e proteine del latte, emulsionante: lecitine di soia, aroma vaniglia) - Sciroppo di fruttosio - Proteine del latte - Pasta di nocciole - Proteine concentrate del siero (da latte) - Galatto-oligosaccaridi (da latte) - Sciroppo di sorbitolo - Albume d’uovo in polvere - Cacao in polvere (3%) - Proteine isolate di soia - Granella di soia - Fibra di limone - Glicerfosfato di magnesio - Magnesio ossido - Fibra di avena - Addensante: carbossimetilcellulosa - Aroma - Emulsionante: lecitina di soia - Olio di macadamia - Vitamina E naturale (da soia) - Tapioca - Sale - Umettante: glicerolo - Conservante: potassio sorbato - Olio di borragine microincapsulato (0,01%) (olio di borragine, gelatina di pesce, maltodestrina da frumento)

Chiaro? Ti proibiscono i carboidrati e poi ti danno snack imbottiti di zuccheri….a caro prezzo! Spazzatura!

4) Dieta Dukan

Dukan e’ un medico francese autoradiatosi dall’Ordine per evitare le sanzioni previste per i medici che, come lui appunto, auto-promuovono e sponsorizzano propri prodotti o libri. Il boom della dieta Dukan arriva nel 2010. Molto simile alla dieta Atkins, prevede una fase di attacco, dove sono completamente proibiti i carboidrati e verdure e permessi solo determinati alimenti, in massima parte carni magre. Dopo 5 giorni si introducono un po di verdure, e si alternano queste due fasi fino al raggiungimento del peso voluto. Dopo parte la fase di crociera o mantenimento, nella quale i carboidrati, le patate, riso e legumi sono permessi due volte a settimana. Questo regime sarebbe da mantenere per tutta la vita, altrimenti dopo pochi mesi subentra catabolismo muscolare e stanchezza, con veloce recupero del 90% del peso.

A tutti gli effetti il regime alimentare della dieta Dukan e’ ipocalorico: non si superano mai le 1000/1200 calorie al giorno (quasi la meta’ del fabbisogno calorico)....capito perché si dimagrisce? Nessuna formula magica. Pero’ Dukan dal 2010 macina milioni di euro con i suoi libri, conferenze e prodotti alimentari a suo marchio. Intanto diversi studi come questo (Link alla pubblicazione), hanno riscontrato numerose anomalie nutrizionali nelle donne che hanno seguito la dieta Dukan ad alto contenuto proteico. Adottare questa dieta a lungo termine può rappresentare una minaccia per la salute con il pericolo di andare incontro a malattie renali ed epatiche, osteoporosi e malattie cardiovascolari.

5) Dieta Lemme

Questa dieta dimagrante e’ stata ideata da un farmacista brianzolo, Alberico Lemme. Sembra quasi una caricatura delle normali diete, in quanto mette in discussione tutte le leggi  della scienza nutrizionale. Per Lemme mangiare tanta verdura e frutta fa ingrassare, la pasta si può mangiare solo a colazione, mentre sono vietati il pane e altri carboidrati.

Come per le altre diete iperproteiche, tutti i giorni si deve mangiare carne e pesce, anche a colazione ed in quantità libere. Almeno, secondo Lemme, a colazione non hai limiti di quantità. Insomma, non conosco tante persone disposte a mangiare carne o tacchino a prima mattina, pero’ pare che questo Dottor Lemme abbia un buon seguito. Se non altro grazie a Briatore come testimonial. E’ comunque chiaro che come schema alimentare non si discosta molto da Atkins o Dukan, se non per l’originalita’ dei precetti.

6) Dieta Plank

La dieta Plank e’ una misteriosa dieta il cui ideatore e’ sconosciuto. Erroneamente e’ stata accostata all’Istituto di ricerca del famoso fisico tedesco Max Planck. In realta’ e’ l’ennesima dieta iperproteica e ipocalorica che promette di perdere 9 Kg in 2 settimane. Il menu e’ basilare e ripetitivo: caffè o the a colazione, senza zucchero o latte. Col passare dei giorni puoi aggiungere un panino. A pranzo e cena c’e’ piu’ varieta’, con verdura, uova, almeno una bistecca al giorno, ma niente pane e pasta. Insomma un regime d’urto che non per nulla, e’ possibile seguire solo per due settimane.

7) Dieta tisanoreica

La Tisanoreica e’ una trovata di marketing di un giovane imprenditore ed erborista veneto, Gianluca Mech, che ha diffuso il suo metodo nelle beauty farm e centri estetici, anche sfruttando l’immagine di importanti testimonials come Britney Spears, Valeria Marini, Silvio Berlusconi. La tisanoreica, anche chiamata Decottopia o terapia delle dieci piante, e’ un regime alimentare impattante che può durare al massimo 40 giorni e si sviluppa in tre fasi: intensiva, stabilizzazione e mantenimento. Niente carboidrati e grassi, via libera alle proteine….

...non sembra anche a te di aver già sentito questa cantilena?

In realtà, la tisanoreica, non prevede carne, pollo, uova o legumi, no! Le proteine le prendi dai kit preconfezionati (chiamati PAT), cioè sostituiti dei pasti costituiti da estratti secchi vegetali (da reidratare) e barrette. Poi le solite tisane drenanti. Kit molto costosi, che in 40 giorni, oltre a sgonfiarti la pancia, ti sgonfiano anche il portafogli (650 euro). Ecco un esempio di questi sostituti dei pasti. Buttiamo un occhio alle relative etichette, cosi’ puoi leggere tu stesso quali preziosi e salutari ingredienti contengono:

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KIT BODY IN FORMA"
CONTIENE:
METABOLIC PLUS: Miscela brevettata di estratti secchi vegetali (Cannella, Magnolia, Centella, Ginepro), L-carnitina, Arancia amara, Caffè verde, Coleus, Cromo.
ADIPAT PLUS: Garcinia, Miscela di estratti secchi vegetali (Aronia, Cannella, Centella, Ortosiphon), Mela, Yerba mate, Cromo.
TISANOREICA FLOR: Bifidobacterium breve BR03, Lactobacillus plantarum LP09*, Bifidobacterium rhamnosus LR06*, Frutto-oligosaccaridi (FOS), Nopal.

BARRETTE T-SMART PIÙ GUSTO CIOCCOLATO BIANCO E PISTACCHIO
Contiene: Proteine del latte (caseinato di calcio, sieroproteine isolate), cioccolato bianco con  edulcorante 17% (edulcorante: maltitolo, burro di cacao, latte intero in polvere, emulsionante: lecitina di soia, aroma naturale di vaniglia), estrusi di soia (proteine isolate di soia, amido di tapioca, sale), glucooligosaccaride, fruttooligosaccaride, polidestrosio, umidificanti: sorbitolo, maltitolo, collagene (da pesce), pasta gusto pistacchio 1,5% (pistacchi, coloranti: E100, E133), granella di pistacchio 1,5%, olio di girasole, fibra vegetale, emulsionante: lecitina di soia, gelificante: pectina, conservante: sorbato di potassio, aromi. Un consumo eccessivo può avere effetti lassativi - cita sempre l’etichetta.

Kit molto costosi, che in 40 giorni, oltre a sgonfiarti la pancia, ti sgonfiano anche il portafogli (650 euro).

8) Paleo dieta

La Paleo e’ un tipo di dieta che nasce dalle ricerche di un dentista americano degli anni ‘30, Weston Price, che in numerosi viaggi in giro per il mondo, studio' le abitudini di alcuni popoli primitivi. Price attribui’ l’assenza di alcune malattie come la carie e la tubercolosi, alla loro particolare dieta.  Questi popoli, abitanti delle foreste dell’emisfero australe, si cibavano prevalentemente di cacciagione, proprio come gli uomini del paleolitico.

Nel paleolitico, per almeno un milione di anni, l’uomo era un nomade, dedito alla cacciagione e ai prodotti vegetali che recuperava nelle foreste. Solo con il neolitico, quindi da circa 10 mila anni, si e’ avuta l’evoluzione da “uomo nomade e cacciatore”  a “uomo stanziale e coltivatore”. In pratica, secondo la teoria di Weston Price, ripresa negli ultimi decenni dalla nutrizionista Sally Fallon, la nostra genetica e struttura metabolica e’ stata influenzata perlopiù durante il milione di anni dell’uomo cacciatore.

Solo negli ultimi dieci mila anni, l’uomo ha iniziato a coltivare e introdurre i cereali come base della propria alimentazione. In realtà queste ricerche o osservazioni del dottor Price, non hanno mai avuto un riscontro scientifico. Ma nel frattempo, la macchina del marketing, ha cavalcato l’onda della dieta paleolitica, sviluppando una serie di prodotti che “vorrebbero”....richiamare il cibo dell’uomo delle caverne.

Ma che ci sara’ mai in questi sostituti dei pasti della Paleo dieta? Immagino carne di Mammut o carne di selvaggina liofilizzata. Vado a trovare qualcuno di questi snack su Amazon, e trovo addirittura quasi solo prodotti vegani, vegetali. L’uomo delle caverne era vegano? Io sono un po’ confuso, guarda qui:

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Cro Cro Paleo Bar (33 euro / Kg)
Ingredienti: Fichi secchi (60%), datteri denocciolati (12%), frutta secca 17,5% (mandorle crude con la buccia, nocciole tostate, gherigli di noci), frutti rossi liofilizzati 10,5% (mirtilli rossi, lamponi, more).

Maxsport Nutrition Roh Paleo Vegan senza glutine (1,52 euro / 50g)
Ingredienti: Datteri nocciole cacao burro di cacao carote

Sulla scia della Paleodieta, Dave Asprey, ha guadagnato milioni con il suo Bulletproof Coffe e relativa dieta. Riporto la “leggenda” cosi’ come descritto nel sito italiano:

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“ Il Bulletproof Coffee nasce dopo che Dave Asprey, in un’escursione in Tibet scopre l’esistenza del the col burro di Yak. L’effetto energizzante della bevanda e la strana mistura degli ingredienti lo colpirono a tal punto che Dave decise di iniziare a sperimentare per cercare di riprodurre lo stesso effetto della prima volta.”

Dave ha poi brevettato il suo speciale Bulletproof Coffe, miscelando caffè puro, burro e olio di cocco. Una tazza di caffè, in grado di attivare il metabolismo dei grassi, dicono….In realtà quello che propongono e’ il solito trucco della chetosi acida, cioe' dieta iperproteica e iper-restrittiva, facendoti credere che il miracolo lo fa il beverone. Comunque per i curiosi, il kit Bulletproof e’ acquistabile su Amazon anche in Italia.

9) Dieta Chetogenica

Come detto precedentemente, tutte queste diete iperproteiche sono anche dette chetogeniche, perché ricavando energia prevalentemente dalle proteine, liberano i corpi chetonici. I corpi chetonici sono sostanze tossinogene smaltite dal fegato, che in eccesso generano un acidificazione dei tessuti. La dieta chetogenica e’ solo un clone delle varie Atkins, Dukan ecc. Ideata dal chirurgo della Sapienza Gianfranco Cappello, che nel 2012 ne ha dimostrato l’efficacia su circa 19mila persone - dicono.

Sempre in Italia, un’azienda piemontese s'è’ inventata il metodo SAIP® (Sistema Alimentare Integrato Penta), sempre basato sulla dieta chetogenica, e per spiegartelo, riporto pari pari quanto scritto nel loro sito:

“Il metodo SAIP® si basa essenzialmente sul principio che una riduzione dei glucidi e dei lipidi, associata al consumo quasi esclusivo di proteine di alto valore biologico, con un apporto di aminoacidi essenziali perfettamente equilibrati, permette di ridurre la massa del tessuto adiposo grazie al nuovo bilanciamento Insulina – Glucagone che si viene ad instaurare nell’organismo. Il metodo SAIP® si articola su un programma costituito su 5 step il cui obiettivo è rieducare il paziente ad una sana e corretta alimentazione.
Le prime fasi sono caratterizzate da pasti sostitutivi e ipocalorici mentre la reintroduzione dei carboidrati a basso indice glicemico avviene dal terzo step per arrivare ad una dieta bilanciata con il quinto step.”

L’azienda, per facilitare i primi due step, ha preparato una serie di kit, pasti già preparati per un’intera settimana, venduti al prezzo di € 250,00.

Nel Kit puoi trovare bevande, frappe’, puree e creme salate da preparare, yogurt in bustine, pasta a base di solo estratto di glutine e farine di legumi, crostini, barrette e per finire anche preparato per caffe’ e cioccolato.    

Ecco due esempi di etichetta dei prodotti proposti nel kit:

FOCACCIA ALLE OLIVE (Ad alto contenuto di proteine)
Ingredienti: proteine del grano; fibra di frumento; olive denocciolate (30%); olio extravergine di oliva; albume d’uovo; proteine del riso; inulina; lecitina di soia; sale; lievito naturale; potassio sorbato.

ZUPPA VEGANA (Ad alto contenuto di proteine e di fibre)
Ingredienti: proteine di soia e di pisello, verdure in polvere (18,7%): patate, porro verde, spinaci, cavolo bianco, cipolla, finocchio, aglio, sedano; sale, aromi (contengono: sedano), prezzemolo, pepe.

A questo punto mi sono pure stancato a dover ripetere la solita formula di come funziona e in cosa consiste questa dieta. Proteine a go go, l’hai capito!

10) Metodo Naturhouse

Naturhouse e’ forse il primo franchising del mondo diete, nasce in Spagna ed e’ oggi molto diffuso in tutta Europa. Il format e’ originale: ogni punto vendita viene gestito da personale qualificato, con laurea in biologia o tecnologia alimentare. Dopo la chiacchierata e visita iniziale, ti assegnano una dieta sviluppata da un software, inizialmente tendenzialmente iperproteica e ipocalorica (ma va?!), per poi reintrodurre lentamente carboidrati ed altri alimenti. La consulenza è gratuita, e viene rinnovata ogni settimana. Quello che non paghi per le visite, lo restituisci con tutti i kit di tisane, diuretici e sostituti del pasto che ogni volta ti propinano:

bruciagrassi a base di olio di cartamo ed estratto di caffè verde e garcinia cambogia; estratti di sambuco e salsapariglia ed L-Carnitina, oppure chitosano e the verde per il controllo del peso; Vite rossa, mirtillo e limone per migliorare la microcircolazione e ridurre la ritenzione dei liquidi.

Sei portato a credere che dimagrisci per via di questa roba, in realtà il motivo e’ che ti consigliano dei menu davvero sottocalorici.

Molti si trovano bene poiché si sentono seguiti, controllati. Altri utenti sostengono invece che, dopo un dimagrimento veloce iniziale, il corpo si stabilizza, e pur continuando a cambiare e provare integratori e drenanti vari, si smette di dimagrire. Dopo, come in tutti i casi di regime ipocalorico e iperproteico sopra descritti, non si riesce più’ a mantenere questo regime dietetico, e prontamente si ritorna al peso iniziale. Giusto il tempo per ricominciare con la prossima dieta. Magari stavolta puoi provare quei prodotti miracolosi che ti consiglia la tua amica in uno di quegli incontri a casa sua.

Diete e multilevel marketing

L’ultima esperienza che hai avuto in fatto di diete, e’ stata l’anno scorso, quando una amica ti ha invitato per un caffè ad una presentazione di prodotti miracolosi.

“Sono prodotti fantastici, che non riesci a trovare nemmeno in farmacia, costano! Pero’ i risultati si vedono - le dice la sua amica.”

Questi prodotti o integratori catturano l’attenzione della gente perche’ non li trovi nei normali canali di vendita, poiche’ commercializzati solo tramite vendita diretta: i cosiddetti schemi piramidali o multilevel marketing.

11) Herbalife

Herbalife e’ una multinazionale americana fondata negli anni ‘80 da Mark Reynolds Hughes che cominciò a vendere frullati proteici, praticamente porta a porta. Poi recluto’ altri venditori che diventarono distributori, rivendendo i kit dimagranti ad altri venditori….

“come dici? Una catena di Sant’Antonio?”

Pare di si, visto che una sentenza del 2016 da parte della Federal Trade Commission, ha costretto Herbalife a rimborsare 350 mila assegni a persone affiliate che hanno perso soldi con Herbalife. Sai cosa significa? Che i tanti venditori della parte bassa della piramide, compravano i prodotti, ma non riuscivano a rivenderli. Mentre chi stava in alto nella piramide fatturava milioni di dollari. Nel 1985 il Tribunale della California denuncio’ l’azienda mettendo in dubbio l’efficacia dei propri prodotti, che tra l’altro hanno costi davvero esorbitanti. Puoi spendere 50 euro per un frullato in polvere e qualche barretta. Ma vediamo cosa c’e’ di cosi’ miracoloso in questi prodotti venduti come sostituti del pasto:

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HERBALIFE FORMULA 1
INGREDIENTI: fruttosio, proteine isolate di soia (26 %), proteine del latte concentrate, emulsionante (lecitina di soia), olio di soia, aromi, addensanti (gomma di guar, gomma di xanthan, carragenina, pectina), agente di carica (cellulosa microcristallina), fibra di avena, inulina, crusca di mais, agente antiagglomerante (biossido di silicio), destrosio, calcio citrato, potassio fosfato, colorante (beta carotene), estratto di liquirizia in polvere (0,28 %), cloruro di potassio, ossido di magnesio, olio di colza, acido L-ascorbico, fumarato ferroso, miele in polvere, acetato di DL-alfa-tocoferile, nicotinamide, prezzemolo in polvere (0,02 %), papaya in polvere (0,02 %), ossido di zinco, gluconato rameico, palmitato di retinile, calcio D-pantotenato, colecalciferolo, antiossidanti (palmitato di ascorbile, DL-alfa- tocoferolo), carbonato di manganese, cloridrato di piridossina, cianocobalamina, riboflavina, cloridrato di tiamina, acido pteroil-monoglutammico, ioduro di potassio, selenito di sodio, D-biotina.

 

FRULLATO / SHAKES PROTEICO:

Ingredienti: Miscela a rilascio prolungato di energia (concentrato di proteine del latte (latte), farina di avena (glutine)), maltodestrina, olio di cartamo, semi di lino, premiscela di vitamine e minerali (cloruro di potassio, cloruro di sodio, carbonato di magnesio, citrato di ferro, vitamina E, lievito di selenio, citrato di zinco, nicotinamide, citrato di manganese, citrato di rame, vitamina A (acetato), acido pantotenico, vitamina D3, piridossina, acido folico, biotina), aromi, colorante naturale, stabilizzante (gomma di xantano), dolcificante artificiale (sucralosio).

Herbalife e’ molto diffuso negli ambienti delle palestre e dei centri estetici, ma il grosso delle vendite viene fatto a gente reclutata da amici e parenti. Questi sono spinti a loro volta a diventare promoter, acquistando kit da rivendere ad altrettanti amici e parenti.

Ma non e’ da Herbalife che ti sei fatta abbindolare, bensì da questo nuovo colosso che ultimamente sta spopolando nel settore dei prodotti estetici e dimagranti.

12) Jeunesse

Jeunesse e’ una societa’ di multilevel marketing come tante, specializzata nel settore wellness ed estetico, con prodotti carissimi. Solo nel 2016 ha fatturato per 1,9 miliardi di dollari. Da pochi anni e’ diffusa anche in Italia. Non c'è’ angolo del paese dove non ci sia una qualche affiliata che promuove i prodotti con il porta a porta: i membri guadagnano dalle commissioni di vendita degli affiliati che mano mano vengono reclutati e assegnati secondo un sistema di livelli. Recentemente, in un’accusa depositata presso il Tribunale Federale della California, l’amministratore delegato e diversi grossi distributori di Jeunesse, sono stati accusati di diffondere i prodotti secondo uno schema piramidale sfruttando le comunità cinesi-americane, esortandoli a vendere i prodotti a loro famigliari e amici.

I promoter di Jeunesse, attraverso incontri casalinghi o convention vere e proprie in locali e hotel, promuovono integratori e kit per diete dimagranti: Zen Fit, Zen Pro e Zen Shape.

Ecco il segreto di queste pozioni magiche:

Zen Fit: integratore di amminoacidi essenziali integrato con extra leucina, un kit di 15 bustine, con 20g di proteine.  Zen Shape: 120 capsule per il controllo del peso, realizzate con estratti dei Semi di Mango, estratti di foglie di The Verde e Chetoni di Lampone.  Zen Pro: integratore a base di acidi grassi omega 3 e omega 6, lattobacilli, proteine del siero di latte, proteine di piselli e proteine del riso.

Zen Fit: integratore di amminoacidi essenziali integrato con extra leucina, un kit di 15 bustine, con 20g di proteine.

Zen Shape: 120 capsule per il controllo del peso, realizzate con estratti dei Semi di Mango, estratti di foglie di The Verde e Chetoni di Lampone.

Zen Pro: integratore a base di acidi grassi omega 3 e omega 6, lattobacilli, proteine del siero di latte, proteine di piselli e proteine del riso.

Tra l’altro ho scoperto che anche su Amazon si possono reperire questi kit ed a prezzi probabilmente più convenienti rispetto ai promoter:

Tutte le persone che hanno provato i kit, percepiscono una soddisfazione iniziale, forse dovuta all'effetto convincente di fare qualcosa per dimagrire e stare meglio. Inizialmente si avverte senso di sazietà e di diminuzione del gonfiore, poi però non ci sono i risultati sperati per la perdita di peso.

Ed eccoti qua ancora, davanti allo specchio, sei pronta per uscire, e vorresti rimetterti a dieta, ma non ne hai voglia, sei scoraggiata e delusa da tante promesse, e altrettante ricadute nella realtà.

eliminare i carboidrati e sostituirli con proteine aiuta davvero a dimagrire?

Vivere da magri, e’ uno stile di vita, e’ un percorso di medio lungo periodo che richiede disciplina e qualche sacrificio, ma pochi sono disposti a seguirlo. La maggiorparte della gente che ha problemi di peso, preferisce rivolgersi a metodi che diano risultati velocemente. E devo dire che nel mio lavoro, quasi tutti i nutrizionisti che ho incontrato, spesso in maniera subdola, ricorrono a queste metodiche che ho appena illustrato.

Quando nel 2009 sono stati pubblicati i primi risultati dello studio EPIC (European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition), un programma di ricerca che ha coinvolto in 15 anni, 10 paesi e 500 mila persone, le correlazioni tra stile di vita e stato di salute sono state sorprendenti. Si era osservato chi era magro ed e’ poi diventato sovrappeso, e chi era già sovrappeso ed e’ dopo diventato obeso.

“Io nella mia ingenuità mi aspettavo che chi mangia più grassi ingrassa di più - sostiene il Professor Berrino (Istituto Tumori di Milano) -  E invece no: è chi mangia più proteine che ingrassa. Gli studi fatti in Europa e gli studi fatti negli Stati Uniti danno esattamente lo stesso risultato: l’eccesso di proteine, in particolare di proteine animali, fa ingrassare.
E sembra strano - continua Berrino: quando abbiamo mandato in pubblicazione l’articolo di Epic qualcuno ha detto ‘Ma chi sono questi cretini, tutti sanno che ci sono le diete iperproteiche che fanno dimagrire’. Ma la differenza qual è? È che mediamente il 15% delle calorie che mangiamo proviene dalle proteine, e questo è circa il doppio di quello di cui abbiamo bisogno. Secondo l’OMS l’8% delle calorie che mangiamo dovrebbero venire dalle proteine. Chi sta verso il 20% ingrassa, chi sta sotto il 15% non ingrassa.”
A questo punto immagino ti senti confuso - “non si era detto che le proteine fanno dimagrire?”

Il trucco di tutte le diete dimagranti che abbiamo descritto fino a qui e’ che in realtà’ sono diete ipocaloriche. Ti fanno mangiare poco, dandoti il 50/60% delle calorie necessarie.

Ascoltami bene.

Quando segui questi regimi dietetici, le cellule sono costrette a bruciare le proteine per produrre energia. Le nostre cellule sono nate per bruciare carboidrati e grassi, ma trovano solo proteine.

Bruciando proteine, si formano i corpi chetonici che, agendo sull'ipotalamo, sopprimono la produzione della Grelina, un ormone che stimola il senso di fame. Pertanto dimagrisci anche di 15 kg in un mese, perché’ si, mangi di meno, e non grazie alle proteine!

Inoltre, i corpi chetonici, intossicano l’organismo, col tempo subentra stanchezza, nervosismo e non ce la fai più a proseguire con quella dieta. Allora torni a mangiare di più, aumenti le calorie, ma la tua convinzione per gli alimenti proteici, ti portano a continuare ad abusarne. In questo circolo vizioso ti ritrovi ad ingrassare di nuovo.

Credo che potresti arrivare un giorno a guardarti di meno allo specchio e dedicare più tempo a te stessa: potresti  allenarti costantemente durante la settimana ed il week end, andare a fare la spesa e dedicare più tempo per preparare da mangiare per te e la tua famiglia. Dopo 5 anni di consulenze, barrette energetiche, diete massacranti, potresti ritrovarti serena, mangiare quello che ti va, apprezzandolo, ma senza abusarne. Hai capito che non ci sono ne’ trucchi, ne’ pozioni magiche. Serve un buon piano alimentare, non restrittivo, costanza e volontà. 

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